Articolo su Economia pubblica
Compito dei governi locali è di rappresentare le esigenze delle comunità di riferimento e di fornire loro i servizi pubblici di prossimità, da cui dipendono sia la qualità della vita dei residenti, sia la competitività delle imprese. L’eccesso di frammentazione istituzionale, tuttavia, impone costi elevati a tutto il sistema, perché moltiplica i costi fissi di funzionamento delle strutture, sottraendo risorse al finanziamento dei servizi. Diversamente da altri contributi, questo lavoro non mira a individuare una dimensione ottima cui i governi locali dovrebbero tendere, quanto piuttosto a simulare i risparmi di spesa ottenibili applicando una maglia istituzionale più vicina al funzionamento reale dei fenomeni socio-economici, data dai Sistemi Locali del Lavoro di fonte Istat.
Il lavoro assume la spesa corrente per le funzioni generali di amministrazione e per gli organi istituzionali come misura dei costi fissi di funzionamento, ne analizza le componenti e le determinanti attraverso la stima econometrica di due diverse funzioni di spesa comunale e simula, infine, il risparmio ottenibile secondo un criterio di fabbisogno medio e secondo un più stringente criterio di fabbisogno minimo.
Nota congiunturale 33/2025 a cura di T. Ferraresi e L. Ghezzi
Leggi...Working paper 13/2025 a cura di S. Iommi (IRPET), M. L. Maitino (IRPET), E. Pirani (Università degli studi di Firenze), M. Pittavino (Università Ca' Foscari di Venezia)
Leggi...Nota di lavoro 40/2025 a cura di S. Duranti, L. Ghezzi, L. Ravagli, N. Sciclone
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